Correva l'anno 1895

Il Popolano n° 1 del 1 gennaio 1895(in forrma integrale ed originale, cliccate sull'immagine per ingrandirla)

Mulino Elettrico

 Assistemmo anche noi, nel pomeriggio del giorno sette corrente, alla solenne prova del mulino, mosso dall'elettrico, e dobbiamo convenire che quello che sembrava un'utopia è pur troppo una realtà! Erano le 15,30 quando il telefono dava avviso che la macchina produttrice dell'elettrico avea cominciato il suo lavorio, e tosto gli apparecchi elettrici del mulino cominciarono a muoversi prima lentamente, poi con celerilà sorprendente in mezzo all'ammirazione ed agli applausi degli astanti! — Ed è questo veramente un gran portento della scienza, che rivela sempre più nell'intelligenza dell'uomo una scintilla della sapienza divina! Corigliano deve andar superba di avere proprio nelle sue mura, e prima di ogni altra città di queste meridionali contrade, un'opera così grandiosa. Di essa dobbiamo esser grati alla Società imprenditrice Sig. Spezzano e Com.che con inusitata perseveranza si addossò volontariamente il difficil compito, tanto del mulino che dell'illuminazione elettrica. Devesi poi una ben meritata lode all'Ingegnere Chrìstian Schneider ed al meccanico elettrico Giovanni Punter, per la loro intelligente operosità ed esattezza nella direzione ed esecuzione dei lavori. Le macchine elettriche furono fornite dalla Società Svizzera per la costruzione di Locomotive e di Macchine in Winterthr (Svizzera). Tutto l'altro macchinario pel mulino fu acquistato dalla Casa Guglielmo Lindemann di Bari. L'una e l'altra Casa meritevoli di lodi per la bontà delle parti del macchinario da ciascun di esse somministrate. Il mulino intanto da otto giorni lavora, e il popolo si va persuadendo che l'elettrico apporta vantaggi e non il finimondo.

(Il Popolano N. 4 del 17 febbraio 1895)

 

Sieroterapia

II nostro egregio concittadino Dottor Vincenzo Varcaro fu espressamente chiamato in Napoli dall'Ill.Signor Barone Compagna allo scopo d'apprendere la pratica della nuova cura della Difterite e del Crup, mediante il siero antedifterico. Ed il Dott. Varcaro e là da circa un mese, e mercé l'opera valevole del prelodato Senatore Compagna, ottenne dal Sindaco di Napoli il permesso di accedere liberamente nell'Ospedale Cotugno, e dal Prof. Massei tutte quelle agevolazioni che gli rendono più piana la via per lo studio e la pratica necessaria per le medicature col nuovo sistema. Per cura dello stesso Sig. Barone il Dott. Varcaro verrà provvisto del siero antidifterico e di quanto altro occorre per eseguire la medicatura. Ci compiacciamo di ciò tanto con l'illustre Barone Compagna, quanto con l'egregio Dott. Varcaro, per opera dei quali la nostra città, nelle occorrenze, potrà profittare del nuovo portato scientifico dei Prof. Bering e Roux.


II fonografo di Edison

Abbiamo avuto in questi giorni fra noi i signori Rio Clemente e Tropea Salvatore con il loro Fonografo-Edison, che ben giustamente vien detto la più sublime delle meraviglie. E veramente meraviglioso è il sentire, mediante tale sorprendente istrumento, i discorsi pronunziati da uomini illustri col tono stesso della loro voce; le declamazioni, la musica cantata da celebri artisti, nel modo istesso, come se si assistesse ai più cospicui teatri d'Italia e dell'estero. Il Fonografo, con la tenue spesa di pochi centesimi, offre a chiunque la possibilità di procurarsi questa morale soddisfazione che accoppia all'interesse scientifico una soave e divina impressione.

(Il Popolano N. 6 del 24 marzo 1895)

 

La luce elettrica

La sera del 28 u.s. si fece la prima prova della luce elettrica con due lampade accese in piazza del Popolo ed altra più splendida la sera del 30 con una ribalta di dieci lampade anche nella stessa piazza. Il pubblico vi assisteva numeroso, e tutti che videro, si formarono un giusto concetto della differenza che passa tra un fanale a petrolio ed una lampada elettrica, anche da sedici candele. I lavori per l'ultimazione procedono alacremente, e sarebbero da molto terminati, se alcuni oscurantisti non avessero frapposto degli ostacoli all'opposizione delle mensole. E noi vogliamo anche sperare che ogni opposizione finisca di fronte al bene generale, agl'innegabili vantaggi e al miglioramento della pubblica illuminazione. Le prove fatte ci affidano intanto della buona riuscita dell'opera, la quale attesta sempre più del valore scientifico e pratico dell'Ingegnere direttore Sig. Cristian Schneider nonché della intelligente operosità del capo meccanico elettricista Sig. Giovanni Punter, ai quali tributiamo una pubblica lode.

(Il Popolano N. 7 del 1 aprile 1895)

 

I bagni di Cassano all'Ionio

 E' meritevole di lode grandissima l'egregio Avv. Enrico Basta per avere, proprio all'ingresso di Cassano, edificato uno Stabilimento balneare, unico in questa provincia, rivolgendo a scopo sanitario quel torrente di acque sulfuree e ferrate che ivi rampollano, gorgogliando, dai crepacci di vive rocce calcaree. Per lunghi secoli queste acque andarono perdute, adoperate soltanto ad irrigazioni, come forza motrice, o per bagni che gli abitanti andavano qualche volta a prendere in quattro rozze vasche profonde, scavate dentro un masso roccioso. Ora le cose sono cambiate, e quelle acque così copiose e salutari, allacciate e condotte in vasti serbatoi, sono con congegni di pompe e di tubi distribuite in tutto lo Stabilimento, costruito in alto ad una valletta deliziosa, foltissima di aranci, di olivi e di altri alberi e piante rigogliose.

(Il Popolano N. 18 del 15 settembre 1895)